coltivare cannabis a scopo terapeutico

La storia della Cannabis è davvero lunga. Anche se durante il 2017 il Green Party, il partito successo maggioranza al governo, sta studiando un disegno successo legge che porti alla legalizzazione della Cannabis ed all’approvazione di questo via un referendum popolare che possa decidere se legittimare meno la marijuana entro il 2020.
Nel 1937, durante l’audizione al Congresso degli Stati Uniti, Anslinger dichiarò: «ci sono 100. 000 fumatori di marijuana negli Stati Uniti, e la maggior parte sono negri, ispanici, filippini e gente dello spettacolo; la loro musica satanica, jazz ed swing, è il risultato dell’uso di marijuana.
Esistono già ora centinaia di ditte in tutto il mondo che, usando materie prime provenienti dai paesi che non hanno mai interrotto la coltivazione (come l’Ungheria), fabbricano numerosi articoli a base vittoria canapa: tessuti e capi d’abbigliamento, olio dei semi e prodotti alimentari che li contengono, saponi, cosmetici, vernici, carta, detersivi, tavole ed altri materiali per l’edilizia, legni compensati, oggetti d’arredamento ecc.
Come ha menzionato Filippo Esmaily nel libro Riconquistando la canapa ”, la storia economica dell’Italia è strettamente legata alla coltivazione di questa pianta ed alla fabbricazione dei prodotti da essa derivanti; non a caso i tessuti e le corde prodotti con la categoria autoctona Carmagnola” venivano esportati in tutto il universo: sin dal XIV secolo la marina inglese li ha utilizzati per l’ allestimento delle sue navi.
cbd semi in grado di, in conformità alla direttiva europea, di competenza del Ministero delle politiche alimentari, agricole e forestali, coltivare la canapa esclusivamente per la produzione di fibre per altri usi industriali, diversi dall’uso farmaceutico, con sementi certificate, in applicazione della normativa di settore, secondo le indicazioni da richiedere al Ministero delle politiche alimentari, agricole ed forestali.

Talune testimonianze archeologiche di epoca Osco-Romana (tombe -archi dell’acquedotto atellano – otri ecc. ) parlano di un territorio di periferia agricola preesistente all’insediamento frattese, sorto al centro tra l’arca Longobarda e quella Ducale-Bizantina della Campania, altri documenti risalenti al IX-XIV secolo (contratti agrari, pagamento delle decime, la configurazione Abbatiale della chiesa di S. Sossio) parlano dello medesimo come di un stato la cui signoria era probabilmente ecclesiastica.
Dopo la Toscana, per essersi dotata di una legge regionale per l’accesso alla cannabis è stata la Liguria (2012), che ne ha previsto l’impiego in oncologia, anestesia ed rianimazione e neurologia; distribuzione gratuita prevista da una legge regionale nelle Marche (2013) per alcune malattie e in assenza successo valide alternative terapeutiche” ed in Friuli Venezia Giulia (2013), mentre in Puglia una sperimentazione permette la distribuzione gratuita del farmaco In Veneto, contro la legge regionale si era mosso il governo presieduto da Monti, ma nel 2013 il ricorso dicono che sia stato respinto dalla Corte Costituzionale.
E il CBD, anche questo non è più oggetto successo un contenzioso fra scuole di pensiero, non dicono che sia un cannabinoide meno utile del THC come alquanto, vorrebbero far credere alcuni che però ne trarrebbero un interesse privato collegato al mercato della Cannabis Terapeutica.
Date queste cifre di vite umane “salvate” grazie all’uso terapeutico della cannabis, risulta completamente secondario il risparmio economico che si avrebbe dal mancato uso di altri farmaci, e che negli USA è stato calcolato in circa un miliardo di dollari (Bradford ed Bradford, 2017).
Alcune fonti ne hanno fatto risalire l’uso costruiti in Grecia già nell’ 800 a. C. Lo leggendario greco Erodoto nel V secolo a. C. racconta che presso gli Sciiti, popolazione nomade indo-iraniana, quest’erba veniva spesso passata costruiti in giro e fumata nei banchetti, per mettere esultanza.